EMIGRATI ED EMIGRAZIONE; Storia e Musica per raccontarsi

Durante lo scorso anno scolastico l’Amministrazione comunale di Albareto ha proposto alla nostra Scuola di approfondire il tema dell’emigrazione locale e di far parte del progetto “Emigrati ed Emigrazione, Storia e Musica per Raccontarsi”, finanziato dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. Una grande occasione per promuovere l’empatia delle nuove generazioni e per aiutarli a meglio comprendere la loro quotidianità, sempre più multiculturale e complessa. “Mettersi nei panni di”, “immedesimarsi in”. E’ stato questo l’atteggiamento principale che i nostri alunni hanno adottato, approfondendo con entusiasmo e grande sensibilità il tema.
Le classi della nostra scuola primaria di Albareto hanno così letto libri, raccolto e documentato le preziose esperienze dei loro nonni e parenti emigrati e prodotto diversi elaborati, che sono stati raccolti in una mostra e in un libro, stampato e pubblicato dal Comune di Albareto. La mostra è stata esposta nella piazza antistante al Comune in occasione della Fiera del Fungo Porcino, ad ottobre, e in questi giorni si è spostata presso il corridoio nella nostra scuola primaria. E’ stato molto arricchente approfondire il tema in tutte le nostre cinque classi, riflettendo insieme sulle emozioni provate da chi sceglie di partire, avvolto da sentimenti contrastanti che i nostri bimbi hanno così riassunto, scrivendo alla lavagna queste parole chiave: speranza, paura, coraggio, accoglienza, spirito d’adattamento, abbandono, incontro, opportunità, sfida, pregiudizio, forza di volontà, passato e futuro.
C’è un famoso proverbio che recita “Purtroppo sono più numerosi gli uomini che costruiscono muri rispetto a quelli che costruiscono ponti”, ma occasioni come questa, colte dai nostri bambini con tanta sensibilità ed interesse, fanno invece ben sperare noi insegnanti, fiduciosi che le nuove generazioni siano sempre più in grado di individuare collegamenti e legami tra passato, futuro, lingue, culture, religioni e tradizioni.